Informazioni personali

La mia foto
Tu lettore fremi di vita e orgoglio e amore. W. Whitman

giovedì 18 aprile 2013

[Recensione]: Manola - Margaret Mazzantini

Saaalve! Eccomi con una nuova recensione di un libro che si è fatto amare e odiare allo stesso tempo.


Trama: 
Ortensia, spettrale e nerovestita, e Anemone, raggiante e coloratissima: due gemelle talmente diverse da rappresentare gli opposti archetipi della femminilità. Introversione contro estroversione, profondità contro superficie, tanti problemi contro nessun problema. Ma con tutte le loro differenze, Ortensia e Anemone sono accomunate da un'esilarante capacità di raccontarsi, da una gustosissima rappresentazione-confessione della propria femminilità. E non solo. Si scoprirà che i ruoli si possono benissimo invertire: che la donna nera e la donna variopinta non sono due entità distinte, due estranee sorelle, ma le due facce della luna.


Ogni capitolo del libro è contrassegnato dal nome Ortensia o Anemone, due gemelle che più diverse non possono essere. Ortensia è una ragazza chiusa in se stessa, che esteriormente non è proprio una "normale" ragazza e interiormente è un vulcano di sentimenti e fissazioni assurde e contrastanti. Anemone invece è la "belloccia" della situazione che si preoccupa solo di vivere al meglio la sua vita, di andare a divertirsi e non pensare a niente e a nessuno. Però ad un tratto, le cose sembrano cambiare e capovolgersi completamente e la domanda è: chi è Manola?!

Avendo profondamente amato Venuto al mondo morivo dalla curiosità di leggere qualche altro libro della Mazzantini; molte persone mi consigliarono Non ti muovere ma io, volendo fare di testa mia, decisi che avrei preso il libro che mi attirava di più. Ed ecco la mia scelta. Non posso dire che questo libro non mi sia piaciuto ma neanche che l'ho adorato! Se devo essere sincera, confesso che mi aspettavo qualcosa vicino a Venuto al mondo, un libro che mi ha fatto provare una miriade di emozioni, che ho amato dalla prima all'ultima parola!! Manola è tutto ciò che di diverso c'è da Venuto al mondo. E' ironico ed esilarante, grottesco e assurdo, allo stesso tempo profondo, realistico e un po' triste. E allora, voi direte, qual è il problema? Ed io vi rispondo: è volgare! Assurdamente osceno e volgare in più e più punti tanto che a volte, disgustata, chiudevo il libro e lo osservavo mentre nella mia testa si svolgeva una conversazione con l'autrice e le chiedevo "Perché Margaret?! Perché tutte queste oscenità?! Poteva essere un altro piccolo capolavoro senza tutta questa volgarità!". Film mentali a parte, sono rimasta male nel leggere certe cose e dalla Mazzantini non me lo aspettavo. Non è certo un romanzo erotico, però in alcuni punti disgusta davvero! Voi direte: hai qualcosa contro i romanzi erotici? E io posso rispondervi sì e no! Sinceramente non trovo nulla di sensazionale nei romanzi erotici, nulla che possa rimanermi impresso, che possa farmi ricordare quel libro come quello che mi ha fatto amare un tale personaggio, una tale scena o che mi ha impartito tale concetto. Li vedo un po' vuoti come romanzi ma ci tengo a sottolineare che non ho nulla contro chi li legge o li apprezza (ognuno può leggere quello che gli pare e piace!). Però, avendo in testa il prototipo di Venuto al mondo, ci sono rimasta piuttosto male! Forse dovevo crearmi delle aspettative un po' più basse! Ovviamente i lati positivi ci sono in questo libro: le due protagoniste sono descritte alla perfezione e lo stile della Mazzantini non fa una piega; non riuscivo a scollarmi dalle pagine (se non per via di quei passi esagerati).
Fatto sta che non so neanche se consigliare questo libro: non aspettatevi un mini-capolavoro (come mi aspettavo io) ma un romanzo dalla lettura leggera e dai toni un po' troppo spinti!!

Edizione: Oscar Mondadori
Prezzo: 9,50€
Pagine:249



L'inizio. Il problema è l'inizio! [...] Si rende conto di quanti equivoci possono nascere da un inizio sommario?- Ortensia

Io detesto il passato, mi piace la roba di giornata [...] Io che credo ci siano miliardi di destini a disposizione per noi ognuno di noi - Anemone


Buone letture!

1 commento:

  1. In Manola di erotico e volgare non c'e' nulla...sono anni che lo leggo e lo rileggo, ogni volta lo apprezzo di piu'...e' uno scritto forte e caricaturale che attraverso l'inverosimile sviscera l'animo umano in molti dei suoi aspetti
    Può piacere o non piacere, ma non lo si puo' far passare per quello che non è, i libri erotici sono del tipo 50 sfumature e via dicendo, Manola non ha nulla a che vedere con tutto questo
    Manola e' un viaggio dentro se stessi

    RispondiElimina