Saaalve! Eccomi con una nuova recensione di un libro che si è fatto amare e odiare allo stesso tempo. Trama: Ortensia, spettrale e nerovestita, e Anemone, raggiante e coloratissima: due gemelle talmente diverse da rappresentare gli opposti archetipi della femminilità. Introversione contro estroversione, profondità contro superficie, tanti problemi contro nessun problema. Ma con tutte le loro differenze, Ortensia e Anemone sono accomunate da un'esilarante capacità di raccontarsi, da una gustosissima rappresentazione-confessione della propria femminilità. E non solo. Si scoprirà che i ruoli si possono benissimo invertire: che la donna nera e la donna variopinta non sono due entità distinte, due estranee sorelle, ma le due facce della luna. Ogni capitolo del libro è contrassegnato dal nome Ortensia o Anemone, due gemelle che più diverse non possono essere. Ortensia è una ragazza chiusa in se stessa, che esteriormente non è proprio una "normale" ragazza e inter...
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