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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

giovedì 14 marzo 2013

Hybrid. Quel che resta di me - Kat Zhang

Trama:
NON DOVREI PIU’ ESISTERE MA SONO ANCORA QUI.
In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua se­conda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra par­te di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra. 
Nonostante tutti i tentativi per difende­re e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.


Ci troviamo in un mondo dove le persone nascono con due anime ma quando si cresce una delle due scompare; quando ciò non succede si è "ibridi". Addie è proprio questo: un'ibrida, dentro di sé conserva ancora l'altra anima, quella recessiva, Eva! Le due vivono una vita pacifica tra loro, ad avere i comandi del corpo è Addie ma quest'ultima senza Eva sarebbe perduta. E' passato molto tempo dal periodo in cui avrebbero dovuto stabilizzarsi e ovviamente nessuno conosce questo loro segreto e nessuno deve mai venire a saperlo altrimenti le strapperebbero via dalla loro famiglia, portandole in una clinica per poi far "morire" Eva e far rimanere solo Addie. Per la società gli ibridi non devono esistere perché pericolosi, solo un'anima può restare in un corpo.
Un giorno, mentre Addie va ad una visita al Museo della città, dove vengono esposte immagini della guerra che aveva come protagonisti gli uomini contro gli ibridi, il pavimento si allaga e l'edificio viene evacuato. Ovviamente la colpa viene data agli ibridi che hanno sabotato il Museo e tra gli studenti cominciano a nascere storielle, visioni di qualcuno che scappava e così via. Addie viene fermata da Hally, una ragazza con cui non ha parlato molto ma che adesso la invita ad andare a casa sua. Addie riluttante accetta e pian piano scopre una verità paurosa su di lei e suo fratello Davon. Questa notizia scioccante porta Eva, l'anima recessiva, a fare in modo di avere dei rapporti specifici con questi due ragazzi. Ma qualcosa di terribile è nascosto proprio dietro l'angolo; i tre verranno catturati (chi in un modo, chi in un altro) e portati via, in un posto che è una prigione piena di orrori.Cosa faranno i nostri protagonisti per riuscire a sopravvivere in questo luogo? Qual è il segreto di Hally e Davon? Chi sono gli ibridi?

Prima di parlare dei personaggi, delle ambientazioni e dello stile dell'autrice vorrei soffermarmi sul messaggio che quest'ultima sembra aver lanciato all'interno del suo romanzo, o quanto meno ciò che a me è sembrato di scorgere tra le righe: la paura (il terrore!) per il diverso. Il diverso, l'ibrido, viene braccato, massacrato, descritto come un mostro perché per la società non è altro che questo, un individuo pericoloso che deve essere internato o ucciso. Ma qual è la sua colpa? Non essere "normale", non essere come gli altri ma essere "diverso". Una tematica agghiacciante che ancora oggi fa scalpore, fa parlare di sé, fa paura. Il diverso deve sparire perché non è "normale"; ma qual è il concetto di normalità? Cioè, cosa si intende per "normale"? Ma soprattutto, chi si ritiene normale lo è davvero? 
Domande che fanno riflettere.

La voce narrante dunque è quella di Eva, l'anima recessiva, e i sentimenti che spiccano più degli altri sono i suoi e quelli di Addie, che si trova, ad un certo punto, ad affrontare una nuova e inaspettata condizione che la terrorizza. Stessa cosa per Eva che però è più determinata, coraggiosa e sentimentale della sorella che cerca sempre di rimanere nell'ombra per paura che qualcuno possa scoprirle. Sono appunto le nostre due sorelle ad essere i personaggi meglio caratterizzati del romanzo; gli altri mi hanno dato la sensazione di essere a tinte fosche,cioè sì son delineati ma un po' "vuoti" rispetto alle due protagoniste. Le ambientazioni non sono certo delle più felici ma adatte ad un romanzo distopico. Ciò non toglie che ogni dettaglio di un determinato luogo viene messo sotto la luce del Sole e tutto, tutto, è chiaro e ben definito tanto da creare facilmente la scena nella nostra mente. Lo stile dell'autrice mi ha piacevolmente sorpresa: è uno stile che tiene incollati alle pagine ma più di ogni altra cosa è pieno di bellissime e intense immagini e metafore. La storia è piuttosto dinamica, mi aspettavo un po' più d'azione ma sono rimasta colpita dal finale; è il primo romanzo distopico che ha un finale "felice", se vogliamo usare questo termine.
Consiglio la lettura? Sì, sì e di nuovo sì! E' un libro avvincente nel suo genere e che fa riflettere su alcuni interessanti punti!
E' il primo di una trilogia e se devo essere sincera sto trepidando per avere tra le mani il seguito che (spero!) sia sulla stessa scia d'onda e (ri-spero!) che esca prestissimo. Piccola nota negativa, ma questo è un mio modesto parere, sulla copertina che non mi piace particolarmente. Ha un suo significato nascosto ( la ragazza sembra terrorizzata, il suo viso è corrucciato e sembra che sia sul punto di scoprire un segreto!Oltre allo sguardo troviamo una parte in luce e una in ombra che possono rievocare le due parti di un ibrido, le due anime, quella dominante e quella recessiva) ma nonostante ciò non amo particolarmente le copertine che rievocano ragazze molto carine e poi basta! Sono una lettrice che ama le copertine coloratissime ma che hanno un significato. Se proprio nella copertina bisogna mettere una ragazza io direi di far emergere un contrasto di colori o un paesaggio o ancora un simbolo, non so!


Prezzo: € 14,50 rilegato
Pagine: 416
Editore: Giunti
Collana: Y



Link utili:
L'autrice su Facebook: Kat Zhang
Giunti Y su Facebook: Giunti Y
Il pianeta del libro su facebook: Il pianeta del libro

INFO: 
Questo libro è legato a un'iniziativa della Giunti Y; ovvero quella di diventare Y Ambassador un piccolo/grande sogno che spero si possa realizzare. Hybrid portami fortuna!

Inoltre le pagine di queste libro sono stampate su carta Editor riciclata al 100%

Il booktrailer:



Buona lettura e..alla prossima :)



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