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Tu lettore fremi di vita e orgoglio e amore. W. Whitman

venerdì 12 luglio 2013

[Momento sfogo]: Leggere è libertà!

Salve lettori e lettrici,
vorrei parlare un po' con voi di alcune cose che ultimamente non riesco a mandar giù. Navigando su internet spesso (e poco volentieri) mi imbatto in commenti, post, video di lettori come noi, che dicono/scrivono non solo sciocchezze ma a volte anche pesanti offese. Mi spiego meglio: per voi cos'è l'amore per la lettura?  Per me è sempre stato quel bisogno spasmodico di sapere sempre di più, di conoscere nuove storie, nuove vite, di provare sentimenti, di rabbrividire, piangere ed emozionarsi. Soprattutto, per me,la lettura è LIBERTA'. 



Ma girando sul web la vera lettura (secondo alcuni) viene focalizzata solo ed esclusivamente su un genere letterario, tutto il resto è "spazzatura" e chi legge questa "spazzatura" è la persona più stupida del mondo. Non solo viene considerata tale ma anche offesa e denigrata.
E io qui mi inalbero.
Non dovremmo, noi lettori, avere delle menti aperte? Non dovremmo, come persone, avere il rispetto per gli altri? Se a te non piace il libro di cui parlo perché mi devi offendere? Perché vieni sotto il mio video/post e scrivi OFFESE e non pareri/opinioni? Non puoi semplicemente chiudere il post/video e andare a leggere DAVVERO un libro? I libri insegnano qualcosa, sempre, ma evidentemente questi "veri lettori" non hanno mai letto realmente. Sentire persone che dicono "se non spendi una bella cifra per un libro non sei un vero lettore" mi fa venire la pelle d'oca..Ma mi prendi in giro?! Quanto sei ridicola/o? Oppure persone che si scagliano contro i nuovi Live della Newton Compton Editori dicendo che è un'operazione di marketing: dove hai vissuto finora bella/o addormentata/o? E' normale che è un'operazione di marketing, il loro lavoro è sì, quello di diffondere libri ma ci devono pur guadagnare qualcosa no?! Altrimenti che lavoro è? Operazione di marketing o meno se io li voglio comprare, a te non devo certo rendere conto, e se vuoi muovere una CRITICA ben venga ma le OFFESE son cosa ben diversa, e nessuno, neanche i tuoi innumerevoli alter-ego ti danno il diritto di offendere ME o qualsiasi altro lettore. Come ti permetti tu a decidere chi è il vero lettore e chi no? E io che leggo il New adult/YA ecc. devo essere denigrata da una/un saccente come te? Non devono girare dei pregiudizi idioti! Se tu leggi l'horror allora dovrei considerarti un pazzo psicopatico che ci ucciderà tutti in maniera atroce? Direi di no. Tu leggi il fantasy e devo considerarti un immaturo? No! Tu che leggi il NA, YA devi essere considerata cretina? No! E potrei continuare all'infinito. Se tutti la pensassero così allora sarebbe una guerra continua e inutile.
Ho visto blogger, che io seguo e che mi piacciono, venire attaccate liberamente, con offese stupide e senza senso. Venire attaccate anche nella loro parte più intima: il loro "lavoro" sul blog al quale ci si affeziona, e vengono prese in giro addirittura per il libro che hanno scritto. Per fortuna queste blogger hanno le così dette.


Ieri ho raggiunto il limite del sopportabile: una ragazza che seguivo su YouTube, che ringrazio perché mi ha fatto conoscere un titolo che non vedo l'ora di leggere e che vorrei tornasse al più presto, ha chiuso il canale perché più persone l'hanno offesa. Vi rendete conto a che livelli siamo arrivati? Io sono disgustata da questa situazione! I libri sono la forma di libertà più pura a mio parere, perché? Perché possiamo scegliere liberamente! Possiamo scegliere cosa leggere, possiamo scegliere quanti soldi spendere, possiamo scegliere quale edizione comprare. Siamo nella totale libertà di scelta! Ma, purtroppo, sembra che qualcuno vuole impedirti di scegliere, di essere libero anche in questo campo: per chi è più sensibile, come la ragazza già citata su, molla la presa, abbandona il viaggio (speriamo per poco tempo!!). Dove arriva la cattiveria delle persone? Adesso sono soddisfatte? In questo consiste la loro vita, Nell'offendere pesantemente una ragazza che vive delle sue idee?! Una vita alquanto vuota.
Quando ho iniziato il mio viaggio, mi aspettavo di conoscere persone meravigliose, piene di idee, invettiva, ma soprattutto umili, umane, CIVILI! E sì, alcune le ho incontrate e le adoro ma altre..Altre appartengono a questa categoria di "lettori" che mi fanno sinceramente pena, che non definisco lettori perché l'amore per la lettura è anche leggere gli ingredienti contenuti in un prodotto. L'amore per la lettura è leggere, punto e basta, qualsiasi cosa. Ed è rispetto verso gli altri perché la lettura ci insegna anche questo!
Spero che questa situazione finisca, che ognuno possa sentirsi libero di leggere quel che vuole, che si possa sentire libero di esprimere le sue idee senza poi essere bannato/cancellato da un gruppo o pagina Facebook letterario/a solo per aver espresso un'opinione diversa rispetto a quella degli admin. Spero che chi si crede il lettore/la lettrice del secolo impari un po' d'umiltà perché gli estremismi, nella lettura non servono.

Buone letture!

18 commenti:

  1. Come sai le nostre opinioni sono identiche, condivido in pieno il tuo pensiero e da lettrice ti ringrazio per questo splendido post

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  2. Sono con te. Come sai mi batto per la libera lettura e contro gli insulti che, in particolare in questi ultimi tempi, alcune persone prive di morale e intelligenza hanno deciso di seminare nel web. Mi spiace molto per la ragazza che è stata vittima dei suddetti "sedicenti blogger" che si arrampicano su piedistalli sbandierando la loro indiscussa superiorità letteraria. Spero che il suo canale youtube possa sbocciare nuovamente perché nessuno dovrebbe essere in grado di imbavagliare un lettore appassionato.

    Un saluto,

    Glinda Izabel

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    1. Hai ragione Glinda, speriamo che torni presto e che tutta questa situazione finisca subito!

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  3. La mia idea è sempre stata che si può essere snob nei confronti di un libro, denigrarlo, farlo a pezzi. Il libro. Ma offendere i lettori no, così come chi non legge, bisogna rispettare le persone e le loro scelte.Sempre.
    Discussioni accese sono una cosa, gli insulti un'altra.
    Quindi non posso che condividere il tuo pensiero.

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    1. Anche perché prima di essere lettori bisogna essere delle persone civili; a che scopo insultare? Io non capisco se ci provano piacere nel farlo! Speriamo che riacquistino un po' di dignità queste persone..

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  4. Condivido in toto il tuo sfogo. Ognuno deve sentirsi libero di leggere ciò che più lo aggrada senza sentirsi deriso o umiliato...
    Leggiamo per passione, per emozionarci ed acculturarci!!!
    Non importa quanto i nostri libri siano sottolineati o quanto i nostri voti scolastici siano alti; se ciò che leggiamo/studiamo non mette radici in noi tutta la nostra cultura sarà vuoto sapere sterile...

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    1. Non posso che essere d'accordo con l'ultima frase che hai scritto! E, molte persone, dovrebbero prenderne coscienza

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  5. Ma queste persone che sprecano il loro tempo a offendere gli altri, perchè non si vivono la propria vita facendo magari qualcosa di utile, oppure si vanno a leggere un libro a loro parere aulico? invece di rompere le scatole!! Io sono scioccata da tutto ciò ogni giorno che passa! Io leggo quello che voglio, dico e penso quello che voglio, ci sono queste persone per giudicarmi, per offendermi?? Io non capisco...

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    1. Debora non lo capisco neanche io! Non capisco perché debbano andare a cercare il pelo nell'uovo solo per offenderti; a volte commentano solo per attaccare briga.E' assurdo!! I lettori dovrebbero rappresentare persone intelligenti e con un certo spessore di moralità. Sto scoprendo che purtroppo non è affatto così per alcuni (che si definiscono "veri lettori").

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  6. Non so dirti quante volte ho chiuso tutto e mi sono andata a fare un giro per far sbollire la rabbia. Troppe volte mi sono trattenuta dal commentare queste schifezze che si trovano sul web. Tu invece hai espresso il tuo parere liberamente e non posso fare altro che condividere appieno ogni parola e farti i miei complimenti. Troppe persone si credono divinità, sempre pronte a giudicare e a insultare chi non fa le loro stesse letture e chi ha pareri diversi dai loro. Solo perché leggo un certo genere di romanzo, non vuol dire che non possa leggere anche tutti gli altri. Ormai il romanzo degno di queste "divinità" è quello filosofico, quello che attraverso i suoi ragionamenti, fa pensare. Ma se a questi tizi restasse dentro almeno un minimo di ciò che si vantano di leggere, non sarebbero tanto immaturi da offendere gli altri lettori. La lettura è anche questo, è imparare a riflettere, a relazionarsi, ti lascia dentro qualcosa che ti fa maturare. I lettori dovrebbero far parte della stessa comunità, dello stesso gruppo di persone che nutre lo stesso interesse. Credo che la lettura dovrebbe renderci uniti, mentre invece ci rende sempre più distanti. E' normale avere pareri diversi, non è normale attaccare le persone che la pensano in modo diverso da noi. Siamo arrivati al punto in cui le persone rinunciano a esprimere la propria opinione su qualcosa, per paura di ricevere offese e insulti. Questi divini lettori troppo in alto per noi comuni mortali, impareranno mai che la lettura dovrebbe renderci liberi e non schiavi dei pareri altrui e della paura di essere insultati?
    Scusa il commento extra-lungo, ma quando ci vuole..! :D

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    1. Anche io molto spesso ci passavo su, mi arrabbiavo e sfogavo la mia rabbia uscendo e portando un libro con me, evitando di leggere certi commenti a dir poco patetici! Ma appena ho saputo che quella ragazza ha chiuso il canale per loro, non sono riuscita più a resistere! Dovevo dire qualcosa altrimenti sarei scoppiata! Il problema più grande secondo me sai qual è? Che ci sono persone che danno retta a questi "filosofi" e la cosa mi rattrista ancora di più, persone che insistono sul fatto che chi legge certi libri non è un "vero lettore".. Robe sconvolgenti!!
      Non ti preoccupare per il commento anzi, hai ragione.. quando ci vuole ci vuole ;)

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  7. Di solito mi metto a ridere di fronte all'espressione "vero lettore". Chi è il vero lettore? Quello che spende cifre grosse per i libri, quello che legge solo grandi romanzi e poesie, quello che disdegna a priori qualunque cosa che sia stata scritta dopo il 1950, ecc...? Rido perché l'espressione vero (lettore/uomo/donna/...aggiungiamo tutte le cose che vogliamo) presuppone l'esistenza di un falso. Se c'è un vero lettore, ce n'è uno anche falso. E chi è il falso lettore? Chi fa finta di leggere? Mi sembra talmente grottesco...che mi sciolgo in risate. In quanto alla forte, fortissima presenza di denigratori, e di gente dall'insulto facile, dobbiamo prendere atto che esistono persone che fanno del giudicare, disprezzare e offendere l'operato altrui, una vera e propria missione. E' più facile, sicuramente. E' molto più facile dire a qualcuno "non sai far niente", "non capisci niente", "il tuo libro fa schifo", ecc. Bene, cosa sai far tu? Quanto capisci tu? E quanti libri capolavoro hai scritto nella tua vita? E' indubbio che esistano libri brutti, o scritti male, da un certo punto di vista abbastanza oggettivo. Prendere di mira un genere letterario e chi lo legge, e distruggerlo solo perché non è alta letteratura, diventa uno sfogo per le proprie frustrazioni. Non siamo tutti Dante, Shakespeare o Pico della Mirandola. Ma se ci piace leggere (anche l'elenco telefonico), dovremmo poter leggere e basta, e poi trarre lezioni da quel che leggiamo. Altrimenti diventa un puro e semplice esercizio per gli occhi. Io leggo un po' di tutto, e negli anni mi sono formata il mio gusto. Io non sopporto gli Harmony, per esempio, l'ho ripetuto fino alla nausea nel mio blog. Ok. Li lascio tranquillamente a chi li desidera, io mi butto su altro e, ragazzi, ce n'è da leggere, nel mondo! Ma il fatto che io non li ami, non mi concede automaticamente il permesso di disprezzare chi li legge. Mi concede la libertà di andare avanti per la mia strada, dietro altri libri, rispettando le scelte altrui. Mi sono dilungata parecchio, chiedo scusa: certi estremismi, però, mi solleticano la vena polemica. Intanto, buone letture a tutti! (e dei libri che maggiormente vi piacciono, con buona pace dei critici letterari da web...)

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    1. Ciao Loredana, grazie per questo commento a dir poco illuminante! Speriamo che certe persone ne traggano insegnamento!
      Non posso che condividere il tuo pensiero :)

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  8. Caspita. E' l'ennesimo sfogo che leggo su quest'argomento (e ho visto anche chiudersi alcuni blog che seguivo per motivi simili) e per l'ennesima volta rimango basita. E mi torna in mente una frase che giorno dopo giorno rivela la sua verità: Chi non è in grado di costruire niente, può solo distruggere ciò che costruiscono gli altri.
    E' questo ciò che penso di queste persone. Perché se fossero in grado di costruire qualcosa, allora dovrebbero essere talmente impegnati a realizzare quel qualcosa, da non avere tempo per distruggere il lavoro altrui.
    Io in genere nel mio tempo libero, sono troppo impegnata a leggere o scrivere recensioni per avere anche modo di andare in giro a commentare e per giunta in maniera offensiva.
    E anche per le recensioni, inizialmente se un libro non mi piaceva o vi trovavo errori anche gravi di grammatica, ci andavo giù pesante. Poi qualcuno mi : non importa cosa pensi di un libro e scrivi pure il tuo pensiero, ma fai in modo che chi ti legge non si senta stupido se di parere discorde, perchè nessuno ama sentirsi trattato da stupido e nessuno frequenta certi posti.
    E' vero che un blog è personale, ma è anche vero che lo scriviamo per condividere le proprie opinioni e sentire quelle altrui. Un blog di recensioni che non è seguito da nessuno, per me sarebbe stato un mezzo fallimento. E la prova che da qualche parte ho sbagliato.
    Poi, altra opinione mia: ma cos'è sta specie di Gestapo? Cioè, chi ha dettato le leggi del 'vero lettore' ( e qui mi vien da ridere per gli stessi motivi di Loredana) e, soprattutto, chi ha nominato i tutori di queste leggi inesistenti?
    Cioè che un libro da ad un lettore dipende da talmente tante variabili, soprattutto personali, che non ha neppure senso insultare qualcuno. Non conosciamo il vissuto storico della persona che commenta. Magari qualcuno recensisce solo libri di un determinato genere, ma prima di aprire il blog si è letto tutto Shakespeare, Byron, Shelly e quanti altri.
    In un libro che certi 'veri lettori' non hanno di sicuro letto (trattasi di 'L'ora delle streghe' di Anne Rice) si dice una cosa che dovrebbe far riflettere:
    dammi un uomo o una donna che abbia letto mille libri e mi avrai dato un compagno o una compagna eccezionale, ma dammi un uomo o una donna che abbia letto tre libri e mi avrai dato un nemico mortale.

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    1. Chi ha dettato le leggi del "vero lettore"? Quelle persone che si credono i lettori o le lettrici del secolo, che la loro parola è sacra, intoccabile e veritiera e se civilmente fai notare loro che sei di parere discorde, ti bannano dal gruppo/pagina Facebook in cui si dovrebbero condividere opinioni, passioni, titoli di libri e tanto altro ancora sui libri. Le persone che rimangono in quel gruppo poi faranno sempre le stesse letture, si sentiranno influenzati e cambieranno i loro gusti solo per non sentirsi "esclusi". Per fortuna non tutti sono così, alcuni si rendono conto che le cose stanno diventando penose e, ovviamente, capiscono che insultare un lettore non fa parte della loro indole e non è un buon modo per condividere una passione così forte!!
      Spero che nessun altro blog chiuda per questi motivi e, che per ogni blog chiuso ne aprano altri tre!

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