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mercoledì 24 luglio 2013

[Recensione]: Amore chiama amore risponde - Cristiana della Zonca

Ciao a tutti lettori e lettrici! Oggi vi parlo di un libro che mi è stato affidato dalla casa editrice Giunti e che recensirò per voi grazie alla collaborazione con il gruppo Il Libro del Martedì

Amore chiama amore risponde

Trama:
Il giorno del suo rientro a casa, sono tutti in salotto che la aspettano impazienti. I suoi tre figli adolescenti, suo marito, perfino il grasso cane Loki che le corre incontro creando il solito trambusto. Vittoria è lì, sul suo divano, tra i suoi affetti più cari, eppure non li riconosce. Da quando ha perso la memoria, fa di tutto per indovinare chi sono e cosa vogliono, ma il volume troppo alto della radio o il piano della cucina in disordine la tradiscono, ed è chiaro a tutti che la mamma e la donna di prima non ci sono più. Mentre le sedute con la sua algida psicanalista aprono i primi squarci sul passato, Vittoria si aggira per casa spalancando armadi e cassetti per scoprire che la donna che era non le corrisponde per niente: quei maglioncini tutti uguali e dai colori sbiaditi, pacchi di cibo a basso contenuto calorico, il circolo borghese delle amiche dell’aperitivo. Che cosa è diventata? Come uscire dalla gabbia dorata in cui si sente oppressa? Vuole veramente ricordare?



Vittoria è una donna di quarant'anni che subisce un incedente e in questo incidente ne rimane vittima la sua memoria. Non ricorda nulla: non ricorda cosa è successo, non riconosce il volto di suo marito e neppure i suoi figli; è priva di ricordi e si sente smarrita in un mondo che le appare freddo e distante. Guarda le foto di famiglia, osserva i volti dei suoi figli ma nulla viene a galla, la sua mente sembra essere avvolta da una nebbia troppo fitta, che non sembra volersi diradare. Dopo i primi momenti di smarrimento e di panico prende una decisione: vuole conoscersi e conoscere la sua famiglia! Come? Restando da sola a casa, frugando e curiosando tra le sue cose e quelle dei suoi figli. Osserva i suoi vestiti monocromatici e dai colori spenti, rigidi in loro stessi e comincia a conoscere la donna che era. Una donna che ora non le piace più, una donna che non viveva veramente la propria vita. Vorrebbe cambiare ma ha un po' paura, ha paura di ricordare; ora la domanda sorge spontanea: aver perso la memoria è un bene o un male per il passo che vuole compiere Vittoria?

Possiamo dire che questo romanzo rappresenta un lungo e difficile percorso di crescita: infatti la protagonista evolve pian piano, pagina dopo pagina, facendo le sue esperienze e imparando dai propri errori. Prova a cambiare, affronta la vita e quello che ora le ha imposto, sentendosi stretta tra le braccia protettive dei suoi famigliari che non vuole sentire più addosso poiché vuole cominciare a sentirsi libera ed ad essere indipendente.
Ciò che mi è piaciuto di più di questo libro è stato il modo in cui l'autrice ha trattato il rapporto tra Vittoria e i suoi figli: nonostante non ricordi nulla, Vittoria sa che quelli sono i suoi figli; lo sente anzi li sente dentro, nelle viscere del proprio corpo è consapevole che quelli sono i suoi figli, che li ha fatti nascere lei e che non servono poi così tanti ricordi perché il loro è un legame intimo, quasi corporeo.
Molto bello è stato anche il "problema-marito" che Vittoria si trova ad affrontare: suo marito le da attenzioni, cerca di aiutarla in tutti i modi, la protegge e la adora; ma lei, pur accettando queste cure all'inizio non si ricorda nulla di loro ma in un particolare e romantico momento della narrazione capisce e sente che è lui l'uomo che ha sempre amato.
Oltre a Vittoria e alla sua famiglia disparati sono i personaggi che incontreremo nel corso della storia: amiche di vecchia data con cui Vittoria stabilirà un nuovo tipo di rapporto, amiche "sofisticate" con le quali non riesce più a stare insieme nella stessa stanza e che le danno l'impressione di essere tristemente superficiali, amiche nuove che le aprono gli occhi su una nuova parte di mondo.

Questo libro mi è piaciuto, scorre molto bene e si legge in poco tempo; una lettura piacevole che ci aiuta a mettere in luce il fatto che i ricordi poi non sono così importanti se si ha il coraggio di viverne di nuovi e di assaporare in essi la vera felicità. Un libro che sottolinea la dolcezza dei rapporti famigliari tra madre e figli, moglie e marito.

INFO:

Editore:Giunti
Pagine: 160
Prezzo: 12,00€

L'AUTRICE:


 Cristiana dalla Zonca (1972) è giornalista e opera nel campo della comunicazione finanziaria. Appassionata di sport, ha lavorato come addetto stampa per tre Olimpiadi: Torino, Vancouver e Londra.

Vive e lavora a Trieste con il marito, i tre figli e un cane.
Amore chiama amore risponde è il suo primo romanzo.




<<Alcuni dicono di sapere da sempre chi vogliono essere e cosa vogliono fare, altri navigano a vista. Ad alcuni riescono tutti i programmi, altri, pur adorando farli, non riescono mai a realizzarne uno. Io sono nella squadra degli altri.>>

Amore chiama amore risponde

2 commenti:

  1. Mi sono già segnata questo titolo perchè la trama mi ispirava... ora sono ancora più convinta di volerlo leggere^^
    Intanto ho un premio per te sul mio blog: http://libridilo.blogspot.it/2013/07/i-libri-di-lo-riceve-di-nuovo-il.html

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