Informazioni personali

La mia foto
Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

lunedì 2 febbraio 2015

[Rubrica]: Book Haul #Gennaio2015

Ciao amanti dei libri e buon inizio mese! Io l'ho iniziato rinchiudendomi a casa a causa del tempo che non sembra minimamente volersi aggiustare, ma anzi tra pioggia e grandine non c'è modo di mettere piede fuori casa. Poco male, i mie libri mi consolano tanto che ho già portato a termine la prima lettura di febbraio ("L'accademia dei vampiri" di Richelle Mead). Ma sono qui per parlarvi dei libri che ho acquistato e ricevuto e scambiato durante il mese di gennaio; mese ricchissimo soprattutto perché c'è stato il mio compleanno e non mi posso lamentare soprattutto per la "qualità" dei libri che ho ricevuto. 

La Befana mi ha portato un libro che desideravo da tantissimo tempo, un libro di una scrittrice italiana che mi piace moltissimo: Federica Bosco.

Non tutti gli uomini vengono per nuocere


   
Avete presente quei momenti della vita in cui qualcosa inizia a non funzionare, e in un attimo sembra trascinarsi dietro tutto il resto? Ecco, prendete Cristina: per una diabolica serie di coincidenze nel giro di ventiquattr'ore perde il lavoro, la casa e il fidanzato. E se pure non c'è dubbio che certi fidanzati sia meglio perderli che trovarli, scovarne uno decente dopo i trent'anni sembra un'impresa più disperata che cercare un lavoro. Così Cristina si ritrova a vivere con il fratello e i genitori - che da quarant'anni si amano pazzamente e si chiamano fra loro "Cip" e "Ciccetta" -, a dover fare "l'inviata imbranata" in una trasmissione televisiva in diretta nazionale... e, come se non bastasse, a scoprire che il giovane medico del pronto soccorso che sin dal primo incontro l'ha folgorata è una meta irraggiungibile. Nemmeno i consigli di Carlotta, l'amica maestra di yoga e dispensatrice di amorevole saggezza, riescono a impedire che Cristina perda definitivamente il baricentro, infilandosi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà non è mai come sembra, e la vita le riserva ancora molte, moltissime sorprese... Perché spesso è necessario andare a sbattere contro il muro delle proprie ambizioni, perdersi nella selva delle proprie paure, fermarsi a riprendere fiato, per scoprire che la felicità è nascosta dove non la andremmo mai a cercare. Solo abbandonando ogni certezza si impara a cavalcare l'onda, anziché farsene travolgere...

"Conosco" Federica Bosco grazie alla trilogia che ha come protagonista l'adolescente Mia e tutta la sua particolare vita. Mi sono innamorata dello stile fresco, incalzante, ironico e coinvolgente dell'autrice e non vedo l'ora di poter trovare il momento adatto per leggere questo libro! Voi avete letto questo libro o qualche altro titolo dell'autrice?

  • Durante il mese di gennaio ho fatto tantissimi scambi e sono riuscita a recuperare:



L'alchimista di Paolo Coelho
"L'Alchimista" è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un 
giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che lo porterà fino all'Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all'incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l'Anima del Mondo, l'Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale.
L'archeologo di Arthur Philipps
Ci sono ossessioni che sono come piante carnivore, che ti divorano dall'interno e ti costringono a perseguire un unico scopo. Ralph Trilipush, promettente archeologo laureato a Oxford, vuole a tutti i costi riportare alla luce la tomba del misterioso re egizio Atum-hadu. In questa impresa Trilipush coinvolge le persone che gli sono vicine, dalla bella fidanzata Margaret al padre di lei, che ha accettato di finanziare il progetto. Ma le cose andranno diversamente e la stessa identità lavorativa e affettiva del protagonista comincerà a sgretolarsi, fino a un epilogo bruciante e sconvolgente.

La regina della rosa bianca di Philippa Gregory
1464: Elisabetta Woodville è l'affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l'ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all'istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.

Il faraone delle sabbie di V.M. Manfredi  
 Il medioriente è sull'orlo della rottura: fallito il processo di pace, il terrorismo fuori controllo, in campo internazionale si fronteggiano gli estremismi in un clima da crociata. Una spedizione americana sta effettuando prospezioni geologiche nel deserto del Neghev, quando si produce un crollo e uno dei tecnici finisce inghiottito in un ipogeo, che sembra la tomba di un antico faraone egiziano. La scoperta è tenuta segreta, ma nel corso del week end, un egittologo di Harvard, James Elliot, reduce da un divorzio, depresso e senza un soldo, viene prelevato, portato nel Neghev e calato nella tomba guardato a vista da uomini armati. Perché? Quale mistero si nasconde nella tomba?

Ebbene sì, mi vergogno ad ammettere che non ho mai letto "L'Alchimista"; per quanto riguarda il libro di Arthur Philipps l'ho preso per motivi abbastanza ovvi: insomma archeologia, Egitto, misteri, libri, Australia. Sembra il libro perfetto per me anche se le recensioni che ho trovato non sono così positive. Voi lo avete letto? V.M. Manfredi è un grande studioso e archeologo italiano e vorrei leggere la trilogia di "Nessuno" ma essendo la sua ultima "fatica" non vorrei sbagliare iniziando dalla fine. Consigli? Non ho mai letto nulla di Philippa Gregory ma quest'anno sono attratta dai romanzi storici e la trama de "La regina della rosa bianca" mi attirava moltissimo tant'è che l'ho scelto fra molti altri. So che la saga è più o meno amata e ne hanno tratto anche una serie TV. Voi avete letto tutti i libri?

  • L'unico acquisto fatto su internet è stato questo libro, un'edizione non più in commercio di "Uccelli di rovo" di Collen McCullough. L'autrice è australiana e il libro è ambientato in Australia; il prezzo era di 1€ (no, non scherzo) e ovviamente doveva essere mio!! Lo conoscete?



La storia dei Cleary inizia ai primi del '900 e si conclude ai giorni nostri, nel grandioso scenario naturale dell'Australia. Gli anni consumano le vite in una vicenda di sentimenti e passioni, di fede e amore, sulla quale si stende grave e inesorabile il senso della giustizia divina. I personaggi soprattutto memorabili figure femminili, tenere e orgogliose - vanno incontro al destino come gli uccelli di rovo della leggenda australiana, che cercano le spine con cui si danno la morte.



  • Mia sorella invece, tornando da lavoro, mi ha portato un bel mattoncino di Oriana Fallaci autrice che ho tutte le intenzioni di conoscere(tanto che mia zia mi ha prestato moltissimi libri). Avete letto qualche suo libro? Se sì, quale? Se no, avete intenzione di leggerne qualcuno?


 "Ora che il futuro s'era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l'inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio Io." Così comincia questa straordinaria epopea della famiglia di Oriana Fallaci, una saga che copre gli anni dal 1773 al 1889, con incursioni nel passato e in un futuro che precipita verso il bombardamento di Firenze del 1944. È una storia dell'Italia rivoluzionaria di Napoleone, Mazzini, Garibaldi, attraverso le avventure di uomini come Carlo che voleva piantare viti e olivi nella Virginia di Thomas Jefferson, Francesco marinaio, negriero e padre disperato, e donne indomite come la Caterina che alla fiera di Rosìa indossa un cappello pieno di ciliege per farsi riconoscere dal futuro sposo Carlo Fallaci, o come una bisnonna paterna, Anastasìa, figlia illegittima, ragazza madre, pioniera nel Far West. Dopo anni di ricerche, l'autrice ha visto la cronaca familiare trasformarsi in "una fiaba da ricostruire con la fantasia": "la realtà prese a scivolare nell'immaginazione e il vero si unì all'inventabile poi all'inventato... E tutti quei nonni, nonne, bisnonni, bisnonne, trisnonni, trisnonne, arcavoli e arcavole, insomma tutti quei miei genitori, diventarono miei figli".


  • Una chicca che mi sono autoregalata per il mio compleanno è stata l' "Appuntamento al buio con un libro": è un'iniziativa ideata dalla Sperling&Kupfer che ho trovato molto carina e, per la prima volta, ho comprato un libro a scatola chiusa! Se vi va di conoscere il contenuto del sacchetto venite sulla mia pagina Facebook e troverete la foto :D


  • Altro autoregalo è "Ragione e sentimento" della Austen preso con tutto l'ardore possibile e immaginabile in una morbidosa edizione Newton Compton.

Scritto nel 1795 con il titolo di "Elinor and Marianne", "Ragione e sentimento" viene pubblicato nel 1811. Come gli altri maggiori romanzi della Austen, descrive le vicende di un'anima ingenuamente romantica che, attraverso l'esperienza, giunge a comprendere infine la realtà dell'esistenza. Protagoniste sono le giovani sorelle Dashwood, Elinor e Marianne, che, alla morte del padre, sono costrette a fare i conti con le ristrettezze economiche nella loro nuova e modesta casa nel Devonshire. Qui conosceranno le pene e le gioie dell'amore e, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, diventeranno donne. Attorno a questo processo di maturazione la Austen tesse una trama piena di grazia e ironia, in cui con la sua elegantissima prosa riesce ad analizzare e descrivere con straordinaria sottigliezza il contrasto e il dissidio tra istanze psicologiche e morali

  • Ma le ciliegine sulla torta di questo mese sono due libri legati a due mie grandi passioni (l'archeologia e la letteratura greca) che mi sono stati regalati da una persona meravigliosa!

Un saggio sulla "Medea" di Euripide, tragedia meravigliosa che vi STRACONSIGLIO (!!), e un saggio su una delle mie sculture preferite in assoluto: il Laocoonte (anche in questo caso vi consiglio di spulciare sul web per cercare qualche foto di quest'opera; io me ne sono innamorata). Quest'ultimo libro è scritto dal celebre Salvatore Settis, straordinario archeologo e studioso italiano!!

Bene amanti dei libri queste sono le entrate del mese di gennaio! Se avete qualche consiglio, qualche dritta o qualche sconsiglio ( :P ) scrivetelo pure nei commenti, sono curiosissima di sapere cosa ne pensate e se soprattutto avete letto qualcuno di questi libri! Ma soprattutto cosa avete comprato/ricevuto/scambiato voi? 

Buone letture!

4 commenti:

  1. Posso dirti qualcosa su V.M. Manfredi: ho letto molti suoi libri, i miei preferiti sono la trilogia di Alexandros, Le paludi di Hesperia, Lo scudo di Talos. Non ho ancora letto "Io sono nessuno" (che in realtà sono due libri e non tre, il terzo è una riedizione di L'oracolo), ma l'ho sfogliato e mi pare stupendo. Puoi iniziare da dove vuoi a leggere Manfredi, non ci sono problemi. Io l'ho anche ascoltato dal vivo all'Università: affascinante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che fortuna averlo potuto incontrare. Credevo fossero tre i libri invece è una duologia, molto bene!! Mi incuriosisce moltissimo come scrittore.

      Elimina
  2. Ciao,ti seguo su Facebook e adoro i consigli letterari che dai! Io ho letto Alexandros di Manfredi,bellissimo...mi interessa molto vedere cosa ti è uscito nell'appuntamento al buio eheh =)
    http://libriesognidipazzasesi.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille per i complimenti *-* Sono proprio indecisa se iniziare da "Alexandros" o da "Il mio nome è nessuno" ma mi sono ripromessa di leggerlo quest'anno :D

      Elimina