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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

giovedì 18 febbraio 2016

[Recensione]: La notte che ho dipinto il cielo - Estelle Laure

Ciao a tutti astrolettori, e benvenuti sul Pianeta. Oggi vi voglio parlare di un breve ma splendido libro che vi entrerà nel cuore parola dopo parola.

La notte che ho dipinto il cielo
Trama:
Quanti volti ha l’amore? Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi… Il romanzo d’esordio più atteso dell’anno. Una storia romantica, commovente, inaspettata e piena di speranza. Come la vita, come l’amore. Come tutti i colori del cielo.

Libro scritto in prima persona, Lucille è una protagonista così delicata da non riuscire a non adorarla; così fragile eppure di una determinazione straordinaria che le permette di mettersi sulle spalle responsabilità abnormi per una ragazzina di diciassette anni. Abbandonata da tutto e tutti, l’unico vero motivo per cui non manda al diavolo il mondo intero è la sua sorellina Wrenny, piccola donna che cerca di essere forte per non dare problemi alla sorella maggiore, per evitare di ammettere di sentirsi troppo sola nei suoi soli dieci anni. Dietro una corazza costruita nel tempo, che poi verrà polverizzata, la piccola Wrenny si nasconde dietro battutine mentre invidia la possibilità delle altre bambine di avere una normale famiglia al proprio fianco. Ma nella sua testa martella una sola domanda: dov’è sua madre? Domanda alla quale Lucille vorrebbe rispondere, non solo per Wrenny ma anche per se stessa, perché da sola in fondo non ce la fa, non ha abbastanza soldi per mandare avanti la casa che ormai sta mostrando i primi difetti che un padre, altrettanto assente, dovrebbe aggiustare. Che fare dunque? A chi chiedere aiuto in questa situazione di sconforto e terrore?





Questo è un “libro-abbraccio”, come amo definire alcuni libri, e cioè esso avvolge il lettore tra le sue pagine e lo accoglie in una storia commovente ed emozionante. Leggendola l’ho trovata armoniosa, tutto era al posto giusto, ogni singolo episodio e ogni singola emozione erano lì ad attendere il momento giusto per entrare nel cuore del lettore. Un libro che è un continuo crescendo di eventi e momenti importanti che porteranno a un radicale cambiamento in Lucille e sua sorella, la cui unione non vacillerà mai. Chi potrebbe mai separare due sorelle che si amano tanto, unite nel dolore della perdita e nella speranza del ritorno?


Indimenticabile è poi il rapporto con la sua migliore amica Eden, ragazza “cazzuta” che aiuta Lucille per quanto può, schietta e sincera, pronta al sacrificio, determinata a proteggere e ad aiutare l’amica per quanto le è possibile. E poi c’è lui, il gemello Digby, riservato e di poche parole, timido ma disponibile a porgere la mano a chi è in difficoltà. Sempre. Nonostante dentro di lui si stia scatenando una tempesta di emozioni, Digby imperterrito continua per la strada che gli sembra più giusta.
Inutile aggiungere altre parole su questi meravigliosi protagonisti. L’unica cosa importante da dire è che questo libro va letto e scoperto pagina dopo pagina, non posso non consigliarvi un libro tanto emozionante, uno dei più belli che ho letto in questo periodo e sicuramente il più bello del mese di febbraio. Leggendo mi sono venuti i brividi, mi è scappata la lacrimuccia e ho sorriso, emozionandomi di fronte ad alcune romantiche o drammatiche scene. Un libro scritto in prima persona che vi permetterà di immedesimarvi completamente, tanto da sentire sulla pelle le stesse emozioni della protagonista.



INFO:
Pagine: 315
Prezzo: 14,90€
Case Editrice: DeAgostini 

L'AUTRICE: 
Estelle Laure è laureata in discipline dello spettacolo e si è specializzata in scrittura creativa per bambini e ragazzi al Vermont College of Fine Arts. Grande appassionata di Kurt Vonnegut, crede nell’amore, nella magia e nella capacità di affrontare le verità scomode. Vive a Taos, nel New Mexico, con i suoi due figli. La notte che ho dipinto il cielo è il suo sorprendente romanzo d’esordio. 





Vi è piaciuta la recensione? Avete letto o leggerete il libro? 

Buone letture!

3 commenti:

  1. Se fa venire i brividi lo devo leggere per forza:)

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  2. Se fa venire i brividi lo devo leggere per forza:)

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    1. Imperdibile! Ti piacerà sicuramente.

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