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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

mercoledì 2 marzo 2016

[Recensione]: I cavalieri del Nord - Matteo Strukul

Ciao a tutti astrolettori e buon "m'arzo"(da quando l'ho letta su Facebook non posso fare a meno di ridere ogni volta che la leggo,per una pigrona come me questa espressione è un must). Oggi sono qui per parlarvi di
I cavalieri del Nord
Trama:
Salvato, ancora bambino, in una notte di luna e lupi, Wolf è diventato un giovane cavaliere Teutone. Cresciuto sotto la guida di Kaspar von Feuchtwangen, suo mentore e maestro, il ragazzo intraprende insieme ad altri settanta cavalieri crociati, un lungo viaggio dalla Russia alla Transilvania per raggiungere e difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della fede cristiana in una terra ormai in preda a orde di barbari e diaboliche forze oscure.Lungo la via, fra terre addormentate in un inverno infinito, Wolf incontra Kira, che tutti credono una strega, ma che in realtà nasconde una storia di ribellione e violenza nei bellissimi occhi color temporale. La sua è una presenza che getta scompiglio nella schiera Teutone, poco avvezza alla presenza femminile, e che reagisce con sospetto e rabbia, ritenendo la donna responsabile delle molte sventure che costellano il lungo viaggio. Ma niente è come sembra nell’Europa del 1240. Fra magia e religione, passioni e tradimenti, Wolf conoscerà se stesso attraverso il sacrificio e il coraggio fino ad affrontare una terribile guerriera che si fa chiamare La Madre dei Morti, un diabolico negromante e un re senza corona, mentre l’amore per Kira martella il cuore aprendo ferite: perché Wolf è un cavaliere dell’Ordine e la Regola proibisce di amare una donna, soprattutto quando è una creatura irresistibile. A meno che… 

Recensione:

Sono rimasta fortemente affascinata dalla copertina e dalla trama del libro, creandomi delle aspettative abbastanza alte che sono state pienamente soddisfatte. Qualche mese fa ho avuto il piacere, dopo anni e anni, di stare sotto la neve ed è stato proprio in quei giorni che ho letto e terminato il libro, immergendomi nelle sensazioni del protagonista che, in fondo, potevo provare anche io. Sentire lo scricchiolio della neve sotto gli scarponi, il freddo nelle ossa sono state sensazioni piacevolissime (no, non scherzo! Sono del sud e per me la neve è cosa rara, perciò appena ho visto i primi fiocchi mi sono fiondata fuori di casa per tutto il giorno) ed è bellissimo quando puoi sentire sulla tua pelle certe sensazioni che leggi nel libro. La storia è ricca di episodi entusiasmanti che si susseguono l'un l'altro tenendo il lettore incollato alle pagine; lo stile di scrittura ricercato rende la lettura piacevolissima e l'inserimento di alcune leggende non hanno fatto altro che intensificare il mio entusiasmo per la storia. A volte, leggendo, sentivo l'ansia crescere per timore di quello che potesse succedere ai personaggi: Wolf e Kira sono due protagonisti indimenticabili e ben caratterizzati, così come tutti gli altri personaggi hanno uno spessore psicologico differente e ben definito.Il personaggio che più mi ha colpita è stato Kaspar; una figura paterna per il nostro Wolf ma autoritaria con tutti i suoi cavalieri, un personaggio buono e di tutto rispetto, intelligente e comprensivo nei confronti di un ragazzo che considera come un figlio. Amore, odio, onore,coraggio e rispetto sono solo alcune delle numerose emozioni che ritroviamo nel libro.Senza contare che l'intera storia è caratterizzata da intrighi, tradimenti e magia! Figure umane e mostruose (come il Kam), si susseguono sotto gli occhi del lettore tutti avvolti in un alone di mistero.  È un libro fortemente suggestivo dal punto di vista delle ambientazioni, nei momenti di guerra mi veniva la pelle d'oca senza contare il fascino che suscitavano su di me le scene "magiche". Spero di poter leggere presto qualcos'altro dell'autore ma soprattutto muoio dalla voglia di sapere come continuerà la storia (spero di poter continuare presto questo viaggio con Kira e Wolf).

 


Che dire poi dell'edizione? È il secondo libro della casa editrice Multiplayer.it che mi ritrovo tra le mani e anche questa volta sono rimasta più che soddisfatta! Oltre a un'impaginazione impeccabile, il libro è ricco di illustrazioni bellissime di vari autori. Le ho osservate minuziosamente, tanto son belle e rendono l'edizione unica (sono sempre stata dell'idea che i libri fantasy con le illustrazioni inerenti alla storia abbiano una marcia in più rispetto ai "semplici " romanzi). 

INFO:
PAGINE: 456
PREZZO: 16.90€
EDIZIONE: Multiplayer Edizioni

L'AUTORE:

Matteo Strukul Nato a Padova nel 1973, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in
diritto europeo dei contratti, Matteo Strukul è ideatore e fondatore di Sugarpulp, movimento letterario veneto che ha avuto la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Ha esordito nel 2011 con “La Ballata di Mila” (e/o), un romanzo pulp noir ambientato in Veneto con protagonista la bounty hunter Mila Zago, cui hanno fatto seguito “Regina nera” (e/o 2013) e “Cucciolo d’uomo” (e/o 2015). Nel 2014, Matteo ha pubblicato “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). I suoi romanzi sono tradotti in 16 Paesi nel mondo – fra cui Stati Uniti, Inghilterra, India e Australia – e opzionati per il cinema. Matteo scrive per “il Venerdì di Repubblica.

Cosa ne pensate? Lo avete letto?

Buone letture!

2 commenti: