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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

venerdì 15 luglio 2016

[Presentazione del libro]: Cenere di mandorlo - Manuela Stefani

Carissimi astrolettori,
oggi volevo parlarvi della presentazione di un libro molto promettente. La fondazione La Gàrdia 1561 in collaborazione con la Libreria Mondadori di Cosenza hanno dato la possibilità ad innumerevoli lettori di conoscere il libro Cenere di mandorlo di Manuela Stefani.

Trama:
Che cosa avviene quando, in certi momenti della vita, i conti non tornano? Come si fa fronte all’insoddisfazione, all’inquietudine e all’amarezza che invadono il cuore, quando la vita di coppia è pacifica ma lontana dalle attese, quando il lavoro c’è ma non dà le soddisfazioni per le quali ci siamo impegnati a fondo, quando la vita sembra avara, grigia e, tutto sommato, noiosa?



Il luogo in cui è stato presentato il libro è forse uno dei più suggestivi della città di Cosenza, un luogo bellissimo che richiamava echi antichi, affascinante al punto giusto tanto da aver colpito anche l'elegante scrittrice e noi spettatori; il luogo in questione è il Chiostro di San Domenico che, se siete in zona, dovete assolutamente visitare. Il libro è stato presentato con un entusiasmo talmente incalzante da affascinare lettori e lettrici di tutte le età, poiché come l'autrice stessa ha sottolineato "[...] il libro si rivolge a entrambi i sessi, nonostante la copertina non sia molto rappresentativa. È un libro scritto e pensato non come narrativa rosa di genere; a differenza delle mie opere precedenti che erano più nere, questo libro è più ottimista". Mi trovo d'accordo con Manuela: una ragazza di spalle, i capelli al vento, il mare..Solo a me fa pensare alla narrativa rosa? Purtroppo però, lo saprete meglio di me, gli autori non hanno voce in capitolo sulla copertina. 

Il libro non vuole essere soltanto un mero strumento di narrazione, nel senso che non vuole solo raccontare una storia ma vuole fare anche riflettere, vuole essere un messaggio di speranza e di incoraggiamento, soprattutto per le donne. Per quelle donne coraggiose che vogliono intraprendere il percorso delle scienze, di quelle materie "maschiliste" dove una donna per prevalere deve combattere con le unghie e con i denti. Non perché sia più incapace di un uomo ma perché nella società è ancora radicata l'idea che una donna geologa non sia poi così femminile. La protagonista Victoria di fatti è una geologa ma è bellissima, molto femminile, ama vestirsi bene e restare a casa a cucinare; ama quei momenti mondani che, sotto sotto, tutte le donne adorano. È un'immagine lontana dal cliché della donna con gli scarponi e i camicioni a quadrettoni (mi sento toccata nel vivo, in effetti: aspirando alla carriera di archeologa mi sono sentita dire spesse volte:" Ma è un lavoro maschile, sai? Scarponi, pantaloni larghi, sudore...non è un lavoro adatto alle donne". Sì, come no..)


Uno dei messaggi più belli che la scrittrice vuole mandare è:" Dal dolore si ricava esperienza e crescita a patto di saperlo superare! Nel libro invito tutti a non soccombere o rassegnarsi. Bisogna avere il coraggio di ammettere che le cose non vanno bene e andare avanti! [...] Le donne non devono demordere e andare dove la passione intellettuale le porta."


La scrittrice è una persona splendida, gentile, affabile e disponibile. Vi lascio il link del suo sito internet dove vi consiglio di dare un'occhiata e di leggere le trame degli altri libri (clicca QUI!).
A breve posterò la recensione del libro e un'intervista all'autrice; per il momento potete godervi alcune foto che ho fatto dell'evento (clicca QUI) e presto pubblicherò anche un breve reading fatto da Manuela stessa.

Per ora posso consigliarvi di andare in libreria e dare un'occhiata a questo volume, se qualcuno lo ha già letto non esiti a scrivere nei commenti cosa ne pensa. Io sono entusiasta e non vedo l'ora di leggerlo.




INFO:
PAGINE: 252
PREZZO: 17,50€
CASA EDITRICE: Mondadori  


L'AUTRICE:


Manuela Stefani è nata a Milano, dove risiede con i suoi tre figli. Giornalista di lungo corso, ha attualmente funzione di caporedattore per la rivista Airone del gruppo Cairo Editore, dove ha lavorato fin dai primi numeri, firmando reportage, articoli scientifici e culturali, speciali, monografici, allegati. Specializzata in Scienze della Terra, è stata inviata su diversi vulcani in tutto il mondo. Dieci anni fa ha esordito in narrativa con La casa degli ulivi (Mondadori, 2006), che ha avuto un buon successo di pubblico, arrivando a conquistarsi il 12° posto della Classifica dei romanzi italiani più venduti in Italia (luglio, 2006). Nel 2010, la Stefani ha pubblicato il suo secondo lavoro, La stanza del pianoforte (Mondadori, 2010). Il 3 maggio prossimo esce invece Cenere di mandorlo, terzo romanzo dell’autrice sempre per Mondadori.
L’autrice ha un sito web (www.manuelastefani.it) e una pagina Facebook, dove tiene un blo
g.


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