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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

martedì 19 luglio 2016

[Recensione]: Un giorno ancora - Irene Soregaroli

Cari astrolettori, oggi sono qui per parlare di un libro emozionante. 

Trama:
Marina, una giovane donna con una vita apparentemente perfetta, è vittima una sera tornando verso casa di un pirata della strada. Si risveglierà in ospedale scoprendo con grande dolore di essere rimasta in coma per molto tempo. In questo lungo periodo, mentre la sua vita restava in sospeso, quella delle persone che ama si è trasformata, ha affrontato cambiamenti con cui ora lei si trova a dover fare i conti. Saprà Marina destreggiarsi in questa sua nuova situazione? Riuscirà a rispondere alle molte domande a cui ora non può più negare una risposta? Il risveglio nella sua nuova vita la costringerà a guardare in faccia le sue paure, prendere in mano il suo presente per affrontare il futuro, non senza sofferenza e scelte difficili, necessarie alla sua crescita come madre, figlia, moglie e altro ancora. "Solo di una cosa sento di avere la certezza assoluta, solo di una cosa il mio cuore è sicuro come del sole che sorge ogni nuovo giorno: l'amore per lei, il bisogno di sentirne la presenza, la voglia di vederla, ascoltarla, toccarla e innamorarmene ogni volta che la sua voce richiama quel nome profetico che ogni donna custodisce in fondo al cuore. Mamma..."


Un giorno ancora è un libro che racconta la storia di Marina, una donna che a causa di un drammatico incidente rimane in coma per moltissimo tempo e quando si sveglia si ritrova davanti una realtà devastante. Ed è proprio qu
ando hai bisogno di appigliarti alle certezze della vita di sempre che va tutto in frantumi. Allora che fare? Dove trovare la forza per andare avanti? Perché in questi casi è necessario appigliarsi a qualcosa. Sono pochi i sentimenti che non cesseranno mai di esistere e uno di questi è l’amore di una madre. Ma che succede quando non ci si riconosce più a vicenda?


<<È lì, nell’attimo in cui le nostre mani si uniscono in un nodo legato da fili tessuti di amore, lì vedo le sue difese crollare, sento i miei sostegni cadere, e nell’intrico del nostro legame ci buttiamo una nelle braccia dell’altra, senza più conoscerci, ma sapendo chi sono io per lei, chi è lei per me.>>




Questo libro parla di sentimenti profondi, così profondi che è impossibile dimenticare essendo radicati nei meandri più profondi della nostra anima. Ma è un libro che parla anche di sentimenti nuovi, di crescita, di vita. Il libro mi è piaciuto molto anche se devo ammettere che la storia non è molto avvincente, anzi un po’ scontata. Eppure ho percepito che l’obiettivo di questo libro non era il mero “racconto una storia emozionante”; no, io l’ho percepito come messaggio di speranza alla rinascita, al credere che c’è sempre qualcuno nella nostra vita tra le cui braccia possiamo rifugiarci, che nonostante le innumerevoli avversità della vita avremo all’interno di noi dei pilastri indistruttibili, fatti di sentimenti.

Il libro è scritto in prima persona, per cui è veramente semplice per il lettore immedesimarsi in Marina e immergersi completamente nel libro. Con questo libro esordiente Irene farà breccia nei vostri cuori.Non posso dunque non consigliarvi questo breve ma intenso libro e ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggerlo.

INFO:
CASA EDITRICE: LEONIDA EDIZIONI
PAGINE:172      
PREZZO:  12,00€

L’AUTRICE:

IRENE SOREGAROLI, nata a Brescia nel 1981, vive attualmente in Valcamonica con il marito e la figlia. Lavora da anni con impegno e passione nella scuola d’infanzia. Un giorno ancora è la sua prima esperienza editoriale.

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