Informazioni personali

La mia foto
Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

giovedì 21 settembre 2017

[Recensione]: Questo canto selvaggio - V. Schwab

Ciao a tutti astrolettori. Oggi vi parlo di un libro che ho adorato e che mi ha stupita.

Trama:
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...


In questo periodo non si fa altro che sentir parlare di Questo canto selvaggio di Victoria Schwab, un libro che sin da subito ha stuzzicato la mia curiosità ma che non mi decidevo a prendere per paura di rimanerne delusa, per paura di trovarmi di fronte al solito urban fantasy/distopico, con i soliti temi triti e ritriti, con la solita protagonista mogia e priva di carattere e, naturalmente, col solito belloccio tutto muscoli e poco cervello. Non mi sono mai sbagliata tanto. Questo libro è ambientato in quelli che erano gli Stati Uniti, devastati dalle guerre e il cui territorio è stato diviso in varie sezioni a causa di lotte intestine e della presenza di alcuni mostri: abbiamo tre diversi tipi di mostri e la filastrocca portante di questo libro li descrive perfettamente:

<<Mostri, mostri, belli e brutti. 
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti.
Corsai, Corsai, artigli e zanne,
la vostra vita misurano a spanne.
Malchai Malchai, vi mostrano i denti,
e gli occhi rossi, volenti o nolenti.
Sunai, sunai, occhi di pece,
sentite una musica poi l’anima tace.
Mostri, mostri, belli e brutti,
verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti.>>

Il territorio è diviso prevalentemente in due parti governate da due persone completamente differenti: Henry Flynn, padre del nostro protagonista August e Callum Harker, padre della protagonista Kate. I due “capi di stato” sono, naturalmente, in conflitto tra loro anche se una fragilissima tregua si estende come un velo per tutto il territorio. August e Kate si ritroveranno a frequentare la stessa scuola ma non tarderanno ad arrivare gli intrighi e i tradimenti che li porteranno ad affrontare una realtà dura e violenta.
I protagonisti di questo libro sono tutt’altro che stereotipati: August è un ragazzo sensibile ma determinato a migliorare se stesso e a fare del suo meglio; è in continuo conflitto col suo essere e questo rifiuto di sé lo porterà a provare un dolore molto profondo. Kate, al contrario, è una ragazza testarda, con un passato doloroso che intende vendicare, è coraggiosa, determinata e a dir poco violenta. Ragazza in pericolo? Nah, sono in pericolo le persone che intralciano il suo cammino. Kate vive per dimostrare a suo padre di non essere una debole anche se nel finale del libro dimostrerà di essere davvero astuta e forte. Ho apprezzato moltissimo lo stile di scrittura: una delle cose che più odio nei libri di questo genere è uno stile di scrittura così banale e scontato da risultare piatto e fastidioso. Invece l'ho trovato un libro molto poetico, che tiene alta l'attenzione del lettore, infatti per me è stato difficilissimo togliere gli occhi dalle pagine per fare altro, tanto ero presa dalla narrazione avvincente. L'ho terminato in meno di 24 ore.
Questo è un libro molto riflessivo: a volte siamo portati a pensare che libri del genere siano puro intrattenimento, volti al mero sclero da fangirl (ne sappiamo qualcosa noi lettori). Invece mi sono stupita nel constatare che alcune frasi fanno riflettere davvero e ne sono rimasta estremamente affascinata.
<<La violenza genera. Qualcuno preme un grilletto, fa esplodere una bomba, fa precipitare un autobus di turisti da un ponte, e non restano solo bossoli, macerie, corpi. C'è dell'altro. Qualcosa di cattivo. Uno strascico. Un contraccolpo. Una reazione a tutta quella rabbia e dolore e morte.>>
Sono consapevole che questa recensione è striminzita ma quando leggo un libro che mi piace da matti ho paura di fare troppi spoiler e di dire cose che non dovrei rischiando di rovinare la lettura a tutti voi. Vi assicuro però che lo adorerete; impossibile non legare empaticamente con i personaggi e rimanere indifferenti alla narrazione. Troppo, troppo bello! Spero che esca subito il seguito (infatti è il primo libro di una duologia). 
Sappiate che ne uscirà il film in quanto sono stati acquistati i diritti del libro ed io non vedo l'ora che esca; inoltre per la stessa autrice, la casa editrice Newton Compton pubblicherà ad ottobre i libri della trilogia fantasy che l'ha resa famosa. Non ne leggerò nemmeno la trama, lo comprerò a scatola chiusa.




INFO:
Pagine:400 
Casa editrice: Giunti
Prezzo: 18,00€

L'AUTRICE:
Victoria Elizabeth Schwab, autrice già di grande successo all’estero, è celebre grazie all’originalità dei suoi mondi fantasy. Tra le sue opere più famose la saga The Archived, di cui Fox ha opzionato i diritti televisivi, il romanzo Vicious, i cui diritti cinematografici sono andati alla casa di produzione Scott Free, di Ridley Scott, e la saga Darker Shade of Magic. I diritti cinematografici per Quel canto selvaggio, che ha esordito al primo posto della classifica YA del New York Times, sono stati acquisiti da Sony e il vivace passaparola internazionale ha già risvegliato la curiosità dei lettori italiani.

Buone letture!




2 commenti:

  1. Wow, sento solo commenti positivissimi su questo libro... probabilmente dovrei decidermi a leggerlo!
    Il prezzo mi spaventa un po', magari prenderò l'ebook! Non è striminzita la tua recensione, anzi, mi hai incuriosita molto☺️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, il prezzo è alto e non lo avrei preso se non avessi accumulato dei punti sulla carta. Però, secondo me, vale la pena leggerlo! Non mi appassionavo così per un libro da un bel po' :)

      Elimina