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Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro? -H.Lee-

lunedì 16 ottobre 2017

[Presentazione del libro]: L'Arminuta - Donatella di Pietroantonio

Ciao a tutti cari lettori e lettrici. Oggi vorrei condividere con voi le mie impressioni riguardo all'incontro che si è tenuto mercoledì 11 ottobre presso la Libreria Ubik di Cosenza; c'è stata la presentazione del libro L' Arminuta di Donatella di Pietrantonio.
Parto dal presupposto che questo libro non l'ho ancora letto ma lo farò questo autunno; tuttavia le varie recensioni positive mi hanno invogliata ad acquistarlo e quale scusa migliore se non la presenza dell'autrice in libreria che ne parla? Su, capitemi! Dopo una presentazione tenuta da una sociologa che ha spiegato vari aspetti della trama del libro, tantissime sono state le domande rivolte all'autrice. Quella che è una caratteristica notata da tutti è l'empatia che il libro crea nel lettore, essendoci dei personaggi verso i quali è impossibile rimanere impassibili (concedetemi il gioco di parole) ed è stata proprio questa empatia a dare al libro l'enorme successo che ha attualmente, toccando le corde del cuore di ogni singolo lettore. E in effetti, se un libro non arriva a colpirci ha svolto bene il suo scopo? È un tipo di domanda che mi faccio spesso.
L'autrice ha ammesso inoltre di provare un forte fastidio, come lettrice, nel sentire un distacco fra chi scrive e i personaggi del libro; questo rapporto non è alla pari ma è come se lo scrittore si sentisse superiore. Onestamente anche io sento questo fastidio quando percepisco una forzatura da parte dello scrittore: penso che debba esserci un rapporto di uguaglianza o quanto meno di forte empatia, per riuscire ad amare il libro ci dobbiamo sentire un po' protagonisti. Il libro è effettivamente breve, ma è questo che lo rende una lettura veloce? Secondo Donatella di Pietrantonio, a rendere veloce la lettura è l'angoscia che il lettore sente, la curiosità che prova nel sapere come va a finire. È un concetto che mi è congeniale: spesso per la curiosità o la tensione, salto delle righe per arrivare alla fine; dopo lo shock e i feels che vanno in frantumi per l'ennesima volta rileggo il capitolo interamente per leggere le parti saltate. È stupido? Forse. Come dettaglio tecnico L' Arminuta come libro ha avuto una gestazione di più o meno un anno e mezzo nonostante i personaggi si facessero sentire dall'autrice molto spesso e in vari modi.
Donatella di Pietrantonio è stata gentilissima nei confronti di tutti, sempre sorridente nonostante la stanchezza, chiara e precisa in ogni sua risposta! Piccola chicca: le ho consegnato il segnalibro del blog e il suo entusiasmo nel riceverlo mi ha scaldato il cuore. Quanto è bello trovare persone del genere? Così disponibili e carine?
Io non sono fotogenica, questo è palese. Ma l'emozione era tanta!

Io adoro andare agli incontri in libreria, ad ascoltare chi ha sfornato un'opera che magari mi è entrata nel cuore? Ad esempio io sogno di incontrare tantissimi autori e autrici anche solo per dir loro GRAZIE!
Questo è il mio breve resoconto dell'incontro; avete letto il libro? Se sì, che ne pensate? Inoltre, chi vorreste incontrare in libreria?

Buone letture!

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